/GUIDE aggiornata al 30 ottobre 2026 8 minuti

Pompa di calore
in montagna:
funziona a -10 °C.

Sì. A -10 °C una buona pompa di calore aria-acqua, con l'acqua a 35 °C, dà ancora da 2,3 a 2,9 kWh di calore per ogni kWh di corrente che consuma; con i termosifoni a 55 °C circa 1,9. Con i prezzi di questo autunno, rispetto a GPL e gasolio la spesa scende da un terzo a più della metà; rispetto al metano si risparmia meno, e il pellet oggi costa più o meno come la pompa di calore.

a -10 °C
2,3-2,9
kWh di calore per kWh di corrente, con l'acqua a 35 °C
fino a
-20 °C
e oltre: dove lavorano i modelli per climi freddi
fino a
-64%
di spesa rispetto al GPL a prezzo di listino (2,45 €/L), nel nostro esempio
circa
5.000 €
di Conto Termico per 11 kW in zona E
/a -10 °C

Il freddo pesa,
ma non la ferma.

Una pompa di calore aria-acqua prende calore dall'aria esterna anche sotto zero. Più fa freddo, meno calore dà per ogni kWh di corrente: quanto meno, lo dicono le misure di laboratorio.

Calore per ogni kWh di corrente

Macchina 1: aria-acqua da 10 kW per climi freddi. Misure di laboratorio secondo la norma EN 14511.

  • Acqua a 35 °C, pavimento
  • Acqua a 55 °C, termosifoni
Questo numero si chiama COP: i kWh di calore che la macchina dà per ogni kWh di corrente, misurati in laboratorio a una certa temperatura. Il gradino tra +7 e +2 °C ha una spiegazione: vicino allo zero, con l'aria umida, sulla batteria esterna (lo scambiatore con le alette, dietro la ventola) si forma brina e la macchina deve fermarsi ogni tanto a scioglierla, spendendo energia. Conta anche che a +7 °C la scheda dà la misura a 8 kW invece che a 10. La linea a 1 è una stufetta elettrica: 1 kWh di calore per 1 kWh di corrente.
Vedi i numeri
Aria esternaAcqua a 35 °C (pavimento)Acqua a 55 °C (termosifoni)
+7 °C5,02,6
+2 °C3,452,05
-7 °C3,052,0
-10 °C2,921,91

In montagna gli sbrinamenti sono frequenti. Uno studio di simulazione dell'Università di Trento (Energy, 2026), che ha messo la stessa casa in cinque comuni del Trentino tra 83 e 652 metri, stima fino a 30-40 sbrinamenti al mese alle quote più alte. Tra sbrinamenti e accensioni, lo SCOP, cioè i kWh di calore per ogni kWh di corrente sull'intera stagione, risulta più basso fino all'11%.

Per questo nel calcolatore più sotto non usiamo i valori di laboratorio ma quelli misurati nelle case vere.

macchina 2 · aria-acqua da 9 kW
Tutti i 9 kW fino a -20 °C, con l'acqua a 35 °C

Sempre con l'acqua a 35 °C, a -7 °C dà 3,08 kWh di calore per ogni kWh di corrente senza perdere potenza. Dati del catalogo del costruttore.

macchina 3 · aria-acqua da 12 kW
2,03 a -20 °C, impianto a bassa temperatura

Certificata Heat Pump Keymark, il marchio europeo rilasciato da un ente di certificazione indipendente. Per il clima freddo: a -15 °C 2,26 con un impianto a bassa temperatura (35 °C di progetto) e 1,81 a media temperatura (55 °C di progetto); a -20 °C 2,03 e 1,50. Per il clima medio, a -10 °C: 2,29 e 1,87. Acqua fino a 70 °C.

Sono dati di laboratorio, non consigli d'acquisto: marche e modelli sono nelle fonti, in fondo alla pagina. La macchina giusta dipende dalla casa.

/sul campo

Nelle case vere
conta anche l'acqua.

In laboratorio si misura un momento. Nelle case abitate si misura un anno intero: la media della stagione si chiama SPF, ed è sempre in kWh di calore per ogni kWh di corrente.

/01 · Germania

3,4 in media

Nel progetto (61 pompe aria-acqua in case costruite tra il 1826 e il 2001, misurate per quattro anni) la media è 3,4, da 2,6 a 4,9. La resistenza elettrica di soccorso ha usato l'1,3% della corrente, ma gli inverni del periodo sono stati relativamente miti. Fraunhofer ISE.

/02 · Svizzera

3,5 · 3,1 · 2,8

Medie delle aria-acqua misurate sul campo, riscaldamento e acqua calda insieme: 3,5 nelle case nuove con l'acqua a 30-35 °C, 3,1 nelle ristrutturate a 40-45 °C, 2,8 con i termosifoni a 50-55 °C. Istituto per i sistemi energetici dell'OST.

/03 · Regno Unito

2,80, e 2,44 col gelo

Valore mediano delle aria-acqua del progetto Electrification of Heat, in case di ogni tipo ed età (dati 2020-2022). Nei giorni più freddi, con una media giornaliera fino a -6 °C, 2,44. Energy Systems Catapult.

La temperatura dell'acqua pesa quanto il freddo, ed è quella su cui si può intervenire. Con l'acqua a 50-55 °C si sta intorno a 2,8; a 30-45 °C sopra 3. Termosifoni grandi, o una casa con un po' di isolamento, permettono di scendere a 45 °C e guadagnare: lo studio tedesco ha visto che termosifoni ben dimensionati possono lavorare a temperature basse quasi come un pavimento.

/quanto costa

Quanto spendi oggi,
quanto spenderesti.

Metti i consumi di un anno e i prezzi che paghi: il calore che ti serve lo ricaviamo da quanto bruci oggi. È una stima, non un preventivo.

Con cosa scaldi oggi
litri

Somma i litri dei rifornimenti dell'ultimo anno.

€/litro

Metti il prezzo della tua ultima consegna: per il GPL cambia molto da contratto a contratto. A listino si paga di più: prova il pulsante. In zona F e nelle frazioni senza metano il fornitore applica uno sconto sulle accise, circa 12 centesimi al litro sul gasolio e circa 8 sul GPL: se il prezzo che paghi lo comprende già, mettilo così.

La caldaia di oggi

Valori tipici, non misurati sulla tua caldaia. Se non sai che caldaia hai, lascia «a condensazione»: il conto viene più prudente.

Come scaldi le stanze

La pompa di calore dà in media 3,4 o 2,8 kWh di calore per ogni kWh di corrente sull'anno: sono valori misurati nelle case vere. Se sei in dubbio, scegli i termosifoni.

€/kWh

ARERA, ottobre-dicembre 2026, clienti vulnerabili: 43,4 centesimi al kWh tutto compreso, con le quote fisse. I kWh in più della pompa di calore costano un po' meno, perché le quote fisse le paghi già.

In un anno

Oggi spendi4.000 €per scaldare casa
Con la pompa di calore2.205 €di corrente
Risparmi1.795 €il 45% in meno
Corrente in più5.513 kWhper la pompa di calore

Calore che ti serve: circa 15.400 kWh l'anno, ricavato da quanto consumi oggi.

Spesa per lo stesso calore, in un anno

La pompa di calore, come scaldi oggi e gli altri combustibili ai prezzi di partenza.

  • Pompa di calore
  • Come scaldi oggi
  • Gli altri
Per tutti lo stesso calore, circa 15.400 kWh in un anno. GPL, gasolio e metano con la caldaia a condensazione (95%), il pellet con l'87%; la pompa di calore con 2,8 kWh di calore per ogni kWh di corrente.
Vedi i numeri
Come scaldiPrezzoQuanto ne serveSpesa in un anno
Pompa di calore0,40 €/kWh5.513 kWh2.205 €
GPL, oggi1,60 €/L2.500 L4.000 €
Metano1,60 €/Smc1.650 Smc2.640 €
Pellet0,51 €/kg3.775 kg1.925 €
Gasolio2,07 €/L1.625 L3.364 €
GPL, listino2,45 €/L2.500 L6.125 €

Come facciamo il conto. Il calore che ti serve è quello che ricavi oggi dal combustibile: consumo × calore contenuto in ogni litro, metro cubo o kg (il potere calorifico) × rendimento della caldaia. Poteri calorifici: GPL 6,5 kWh al litro, gasolio 10, metano 9,85 al metro cubo, pellet 4,7 al kg. La pompa di calore produce lo stesso calore con la corrente: kWh di calore diviso 3,4 o 2,8.

Prezzi di partenza, ottobre 2026. Gasolio 2,07 €/L, media italiana di ottobre (a Bologna il listino della Camera di commercio, per consegne fino a 2.000 litri, era più alto: a fine settembre 1,90 €/L più IVA, circa 2,31 €/L con l'IVA). Metano 1,60 €/Smc: ARERA indica 1,62 € tutto compreso per il cliente tipo vulnerabile a settembre. Pellet 0,51 €/kg, cioè 7,61 € il sacco da 15 kg, media italiana di settembre. Per il GPL partiamo da 1,60 €/L, un prezzo con sconto di esempio; i listini delle Camere di commercio, prima degli sconti, sono intorno a 2,45 €/L IVA compresa (Genova a inizio ottobre; Modena a fine agosto 2,02 € più IVA).

Non sono compresi il costo dell'impianto e il Conto Termico, la manutenzione e l'eventuale aumento di potenza del contatore: da 3 a 6 kW sono circa 71 € l'anno in più, IVA esclusa.

/il pellet

Pellet e pompa di calore:
pari, o quasi.

Al kWh di calore oggi costano più o meno lo stesso. La differenza la fanno il lavoro, gli spazi e la comodità.

pellet
Circa 12,5 centesimi per kWh di calore

Con il pellet a 0,51 € al kg (7,61 € il sacco da 15 kg, la media italiana di settembre 2026) e una stufa o caldaia che rende l'87%. In un anno il prezzo del sacco è salito del 34%.

pompa di calore
Da 11,8 a 14,3 centesimi per kWh di calore

Con la corrente a 0,40 € al kWh: 11,8 centesimi con il pavimento o termosifoni grandi, 14,3 con i termosifoni a 50-55 °C.

/01 · contro il pellet

Sacchi, canna fumaria, pulizie

Il pellet va comprato, stoccato all'asciutto e caricato. Servono una canna fumaria, pulizia e manutenzione, e d'inverno le consegne sulle strade di montagna vanno programmate.

/02 · a favore del pellet

Il calore della fiamma

La stufa dà il calore della fiamma, che molti apprezzano, e l'energia non passa dalla bolletta della luce. Quasi tutte le stufe a pellet, però, usano un po' di corrente per la ventola e la coclea.

/03 · con la pompa di calore

Niente combustibile in casa

Niente sacchi, fumi o canna fumaria. Il Conto Termico copre anche il pellet, ma solo in alcuni casi: stufa o caldaia a 5 stelle che sostituisce un generatore a biomassa, a gasolio o a carbone. Se oggi scaldi a GPL o a metano, il passaggio al pellet quasi sempre non è incentivato. Se hai il fotovoltaico, una parte della corrente la produci tu, d'inverno meno che d'estate.

/conto termico

Più freddo,
più contributo.

Il Conto Termico 3.0 del GSE paga una parte della pompa di calore con un bonifico. In zona F, la più fredda, il contributo è un po' più alto.

zona E · come Castiglione dei Pepoli
Circa 5.000 €

Pompa di calore aria-acqua da 11 kW, SCOP 3,5 ed efficienza stagionale 137% (valori a media temperatura, 55 °C): la stessa macchina dell'esempio nella guida al Conto Termico 3.0. Il calcolo dà 4.991 €.

zona F · come Loiano e Monghidoro
Circa 5.300 €

Stessa macchina: 5.284 €. In tutti e due i casi si resta sotto i 15.000 €, quindi il GSE paga tutto con un unico bonifico.

Come si calcola. Il decreto parte dalla potenza (11 kW) e la moltiplica per le ore di utilizzo riconosciute nella zona climatica: 1.700 in zona E, 1.800 in zona F. Poi moltiplica per la quota di calore rinnovabile (1 − 1/3,5) e per un premio di efficienza (137/110). Ogni kWh così calcolato vale 0,15 €, per due anni.

Lo SCOP, cioè i kWh di calore per ogni kWh di corrente nella stagione, e l'efficienza stagionale si prendono sempre per il clima medio europeo, anche in zona E ed F. A fare la differenza tra le zone sono le ore di utilizzo, che il decreto chiama Quf. Il contributo non può superare il 65% della spesa: con 12.000 € di lavori il tetto sarebbe 7.800 €, quindi qui vale la formula. È una stima: l'importo lo stabilisce il GSE.

Gradi giorno e zona climatica

Dalla pianura al crinale: sopra i 3.000 gradi giorno si è in zona F.

Comuni dell'Appennino bolognese: altitudine, gradi giorno e zona climatica
ComuneAltitudineGradi giornoZona
Bologna54 m2.259E
Vergato193 m2.431E
Alto Reno Terme*349 m2.613E
San Benedetto Val di Sambro602 m2.808E
Monzuno621 m2.835E
Lizzano in Belvedere640 m3.066F
Castiglione dei Pepoli691 m2.876E
Camugnano692 m2.997E
Loiano714 m3.171F
Monghidoro841 m3.351F
Fonte: DPR 412/1993, tabella A; altitudine della casa comunale: ISTAT. I gradi giorno sono la somma, giorno per giorno, di quanto la temperatura media esterna resta sotto i 20 °C nella stagione del riscaldamento: più sono, più fa freddo. *Per Alto Reno Terme il valore è la media dei due comuni da cui è nato: Porretta Terme (2.648) e Granaglione (2.577).

In zona E il riscaldamento si può accendere dal 15 ottobre al 15 aprile, al massimo 14 ore al giorno tra le 5 e le 23, salvo ordinanze e decisioni della Regione: nel 2026, in pianura e a Bologna, dal 1° novembre. In zona F non ci sono limiti. Il limite di ore non vale, per esempio, per gli impianti a pavimento e per gli impianti autonomi di una sola abitazione con un termostato programmabile su due temperature (DPR 74/2013, art. 4).

/in montagna

Neve, vento
e il contatore.

Le cose che in Appennino contano più che in pianura, e che controlliamo al sopralluogo.

/01

Sopra la neve

L'unità esterna va sollevata da terra, sopra l'altezza a cui arriva la neve, e riparata dal vento dominante. Lo scarico della condensa non deve gelare: per esempio con un cavo scaldante, o con uno scarico in un pozzetto drenante.

/02

Lontano dalle camere

Ventola e compressore si sentono, soprattutto di notte. Va scelto un punto lontano dalle camere da letto, le tue e quelle dei vicini.

/03

Una linea dedicata

La pompa di calore richiede un impianto elettrico verificato e una linea tutta sua. La linea elettrica la facciamo noi, con la dichiarazione di conformità.

/04

Il contatore

Spesso serve più potenza. Da 3 a 6 kW si pagano circa 210 € una volta e circa 71 € l'anno in più di quota potenza, IVA esclusa (stima luce-gas.it, ottobre 2026).

/05

Nessuna tariffa dedicata

Nel 2026 la tariffa di rete è la stessa per tutte le famiglie: non ce n'è una dedicata a chi ha la pompa di calore. ARERA, nel documento di consultazione 244/2026/A, valuta di rivedere le tariffe tenendo conto anche delle pompe di calore. Per ora nessuna decisione.

/06

La vecchia caldaia

Con il Conto Termico la vecchia caldaia va sostituita e smaltita, con il certificato di smaltimento. Serve un impianto di riscaldamento esistente e funzionante.

/domande

Le cose
che ci chiedono.

La pompa di calore funziona a -10 °C?

Sì. Le pompe di calore aria-acqua per climi freddi lavorano fino a -20 °C e oltre. A -10 °C, con l'acqua a 35 °C, i modelli che abbiamo guardato hanno un COP da 2,3 a 2,9: danno cioè da 2,3 a 2,9 kWh di calore per ogni kWh di corrente. Con i termosifoni a 55 °C il COP scende a circa 1,9, quasi il doppio di una stufetta elettrica, che per ogni kWh di corrente dà 1 kWh di calore.

Con i termosifoni conviene una pompa di calore?

Dipende da quanto devono essere caldi e da cosa usi oggi. Nelle case misurate in Svizzera, con l'acqua a 50-55 °C le pompe di calore hanno un SPF di 2,8: danno cioè 2,8 kWh di calore per ogni kWh di corrente, in media sull'anno; con l'acqua a 40-45 °C 3,1. Con questi valori, rispetto a GPL e gasolio la spesa scende di circa un terzo o più; rispetto al metano si risparmia meno e rispetto al pellet si può spendere di più. Termosifoni grandi o una casa con un po' di isolamento permettono di abbassare la temperatura dell'acqua e guadagnare.

Quanto si risparmia rispetto al GPL?

Nel nostro esempio si scaldano con il GPL i termosifoni, con una caldaia a condensazione e 2.500 litri l'anno; il GPL costa 1,60 € al litro e la corrente 0,40 € al kWh. La spesa passa da 4.000 € a circa 2.200 €: il 45% in meno. Con il GPL a 2,45 € al litro, il prezzo dei listini delle Camere di commercio (Genova, inizio ottobre), il risparmio arriva al 64%, e con il pavimento o termosifoni grandi è più alto. Sono stime: nel calcolatore di questa pagina puoi mettere i tuoi consumi e i tuoi prezzi.

Conviene rispetto al metano?

Si risparmia meno. Con il metano a 1,60 € al metro cubo, una caldaia a condensazione e i termosifoni, la pompa di calore costa circa il 16% in meno; con il pavimento o termosifoni grandi circa il 31%. Se la caldaia è vecchia il risparmio sale al 23% e al 36%. Con il metano il conto dipende molto dai prezzi del gas e della corrente: conviene rifarlo con le tue bollette.

Ed è meglio del pellet?

Non per forza. Al kWh di calore oggi costano più o meno lo stesso: il pellet circa 12,5 centesimi, a 0,51 € al kg, la pompa di calore da 11,8 a 14,3 centesimi, con la corrente a 0,40 € al kWh. Il pellet va comprato, stoccato e caricato, e servono canna fumaria e pulizie; la pompa di calore non porta combustibile in casa. Il Conto Termico copre anche il pellet, ma se oggi scaldi a GPL o a metano quasi sempre no.

Serve aumentare la potenza del contatore?

Spesso sì. Passare da 3 a 6 kW costa circa 210 € una volta, più circa 71 € l'anno di quota potenza in bolletta, IVA esclusa: è una stima di ottobre 2026. A volte bastano 4,5 kW. Al sopralluogo calcoliamo la potenza che serve, verifichiamo l'impianto elettrico e prepariamo una linea dedicata alla pompa di calore.

Quanto paga il Conto Termico in montagna?

Nel nostro esempio (una pompa di calore aria-acqua da 11 kW con SCOP 3,5 ed efficienza stagionale 137%, valori a media temperatura, 55 °C) il Conto Termico paga circa 5.000 € in zona E, come a Castiglione dei Pepoli o Monzuno, e circa 5.300 € in zona F, come a Loiano o Monghidoro, con un unico bonifico. Lo SCOP, cioè i kWh di calore per ogni kWh di corrente nella stagione, si prende sempre per il clima medio; in zona F il decreto riconosce più ore di funzionamento, 1.800 invece di 1.700. Il contributo non può superare il 65% della spesa.

Aggiornata al 30 ottobre 2026 · i prezzi dell'energia cambiano spesso: verifichiamo sempre prima di partire

// next.step

Funziona a casa tua? Lo vediamo al sopralluogo.

Sopralluogo gratuito: guardiamo la casa, i termosifoni e il contatore, ti diciamo che pompa di calore serve e quanto potresti spendere in un anno, con la stima del Conto Termico nel preventivo.